La gastronomia e la degustazione di vini sono due elementi molto importanti nell’economia romagnola, infatti la zona ha una cucina tradizionale radicata che viene portata avanti soprattutto negli agriturismi.
Il biologico e gli agriturismi
La Romagna punta molto sulle coltivazioni e allevamenti biologici, infatti sul territorio sono presenti tantissimi bioagriturismi. In questi luoghi non solo è possibile mangiare dei prodotti tipici sani, ma si possono passare alcune giornate di relax passeggiando per le campagne o accudendo gli animali delle fattorie, tutti nutriti con mangimi biologici. Le pietanze tradizionali tra i primi piatti sono i cappelletti, tagliatelle e strozzapreti, perlopiù pasta senza uova che deriva dalla cucina povera di una volta, fra i secondi ci sono svariati salumi, il galletto arrosto e il castrato, poi formaggi come lo stracchino e lo squaquerone, fra gli altri lo scalogno di Romagna e un gran numero di dolci, alcuni legati alle festività religiose, ne sono un esempio le fave dei morti e la pagnotta pasquale. La piadina è una prelibatezza semplice e gustosa tipica delle zone di Rimini e Ravenna. Diversi prodotti hanno ottenuto marchi DOP e IGP: olio extravergine delle colline di Romagna, pere, pesche e scalogno, vitellone bianco dell’Appennino Centrale, formaggio di fossa di Sogliano.
I vini
Sempre negli agriturismi, ma anche nei ristoranti e nelle cantine più prestigiose, è possibile bere i vini della regione in accompagnamento a un buon pranzo oppure come degustazione. I vini romagnoli più conosciuti sono il Sangiovese, il Trebbiano e l’Albana. Hanno tutti una lunga storia ben radicata nella tradizione locale: Trebbiano e Albana sono due vitigni di uva bianca, la loro coltivazione è antichissima e risale addirittura al periodo Etrusco, il Sangiovese è invece un vino rosso e la sua produzione è documentata a partire dal 1600. La cultura romagnola è molto rispettosa della sua tradizione culinaria e ne ha fatto una bandiera di qualità attraverso l’impiego sempre maggiore del biologico sia nel campo della ristorazione che dell’allevamento, dando un forte impulso allo sviluppo del turismo enogastronomico per la valorizzazione e la tutela dei propri prodotti.
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